Voglia di storia

Il massacro che ha contribuito a ispirare le "nozze rosse" del Trono di Spade: la fine dei MacDonald di Glencoe

Chi ha seguito la serie “Il trono di spade” ricorderà un episodio famosissimo, chiamato “le nozze rosse”, in cui gli Stark vengono massacrati dai Frey a tradimento, dopo essere stati invitati come ospiti di un matrimonio fra i membri delle due casate. La serie si è ispirata ad alcuni episodi truculenti realmente accaduti nella storia. Uno è il celeberrimo “massacro di Glencoe”. Bene, andiamo ad approfondire cosa accadde a Glencoe!

Siamo nel 1692. La Scozia è governata da Guglielmo d’Orange che deve però fare i conti con l’ombra di Giacomo Stuart, suo predecessore, deposto ma ancora battagliero e sostenuto da un seguito significativo nel paese. Guglielmo decide di chiedere una dichiarazione di fedeltà a tutti i clan di Scozia, da firmare entro il 1 gennaio 1692, con premi per chi firmava ma soprattutto promesse di terribili rappresaglie per chi si fosse azzardato a non firmare.

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I MacDonald erano un clan molto importante, con tante ramificazioni. Uno di questi rami erano i MacDonald di Glencoe, tutto sommato un gruppo abbastanza piccolo. Molti clan avevano giurato in precedenza fedeltà a Giacomo ma data la situazione lo Stuart sciolse dal giuramento i clan. La notizia arrivò nelle Highlands solo il 28 dicembre.  Alasdair, leader dei MacDonald di Glencoe, partì quindi tardi, il 31 dicembre, verso Fort William, per firmare la dichiarazione di fedeltà. Qui il colonnello della guarnigione, John Hill, gli rispose però che solo lo sceriffo poteva ricevere legalmente la dichiarazione. Alasdair si trovò così costretto ad allungare il percorso fino a Inveraray, molto più lontana. Non solo, la cittadina si trovava nel territorio dei Campbell, clan acerrimo rivale dei MacDonald.

Lungo il percorso, non a caso, Alasdair fu imprigionato da alcuni soldati che appartenevano al clan Campbell e che servivano nel reggimento di Argyll e perse così un ulteriore giorno. Giunto a destinazione, lo sceriffo non c’era. Alla fine quando lo sceriffo si presentò, il nostro protagonista spiegò tutto quanto era accaduto e lo sceriffo accettò le giustificazioni e raccolse il suo giuramento, o almeno così sembrava. Era il 6 gennaio 1692.

Alasdair tornò al suo villaggio convinto di avercela fatta, ma ad Edimburgo John Darymple, Master of stair, importante consigliere del re, non volle sentire ragioni e non accettò il ritardo. Diede quindi ordine di eseguire le minacce del re.

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A guidare la truppa incaricata della missione fu posto Robert Campbell, un componente del clan nemico. I suoi uomini, che ancora non sapevano con precisione che compito li aspettava, arrivarono dai MacDonald, totalmente ignari, e per 12 giorni furono accolti come ospiti. Mangiarono, fecero festa, si diedero a libagioni insieme ai MacDonald in un clima di amicizia.
Il 12 febbraio però arrivò l’ordine: massacrare ogni MacDonald sotto i 70 anni. Nella notte fra il 12 e il 13 febbraio l’ordine fu eseguito: furono uccisi 38 membri del clan fra cui 2 donne e 2 bambini

Molti però riuscirono a scappare. La tradizione vuole che diversi soldati, che avevano fraternizzato nei giorni precedenti coi MacDonald, abbiano provveduto ad avvisarli del pericolo. I racconti di questi atti di pietà sono numerosi e difficili da verificare, ma oggi è visitabile la “Henderson Stone”, una pietra (che potete vedere nelle foto) presso la quale una delle famiglie fu avvisata e invitata a scappare, secondo uno di questi racconti (si chiama Henderson dal nome del soldato che avrebbe compiuto l’atto di pietà).

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L’evento destò una impressione tremenda. A colpire fu soprattutto lo sfruttamento della fiducia dei MacDonald, il tradimento nei confronti di chi ti ha ospitato e nutrito per giorni e giorni
Provate a immaginare la sorpresa, l’orrore e la paura provata dai MacDonald quando gli uomini con cui avevano bevuto e mangiato per giorni iniziarono a infierire su di loro. Non sorprende che questo evento sia entrato profondamente nell’immaginario collettivo scozzese.

Come detto, Il “trono di spade” pur con varianti (il matrimonio) si è ispirato in parte (la serie ha preso spunto anche da altri eventi storici) al massacro, sfruttando il tema del tradimento della fiducia. 

FONTI

Sulla materia esistono molte pubblicazioni e anche i siti ufficiali della cittadina scozzese ne parlano. E’ molto esaustiva come sempre la ricostruzione fornita dalla pagina di storia della BBC, consultabile on line. Un gruppo di archeologici e storici, infine, negli ultimi anni sta provvedendo a scavare la zona in cerca di residui e testimonianze ulteriori di quanto accaduto.

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