UNA REPUBBLICA TEDESCA IN UNIONE SOVIETICA
Nel 1763 Caterina la Grande pubblica un manifesto con cui invita gli stranieri a migrare in Russia, offrendo una serie di benefici e vantaggi, in cambio della colonizzazione agricola di determinati territori. Fra coloro che rispondono all’appello ci sono molti tedeschi che si stabiliscono nella regione del Volga. Inizia una presenza che sarà duratura e rinforzata da nuovi arrivi nell’Ottocento. Quando nasce l’Unione Sovietica, pur tra alterne vicende anche tragiche, nasce la Repubblica Socialista Sovietica del Volga tedesco autonomo, con centinaia di migliaia di tedeschi (di cultura e lingua tedesca), autorizzati a continuare la loro esistenza anche nella nuova realtà. Nel 1941, però, l’invasione tedesca rende insostenibile la posizione della repubblica autonoma: Stalin ordina la deportazione dei tedeschi del Volga in Siberia e in Kazakistan
Per chi volesse saperne di più, c’è questo sito molto documentato e dettagliato:
https://www.volgagermans.org/