Negli anni venti del Quattrocento alla corte mantovana dei Gonzaga approda Vittorino da Feltre. Origini nobili, Vittorino è un pedagogo con idee moderne e innovatrici che lo renderanno celebre per tutte le lande italiane. I Gonzaga gli affidano Ca’ Gioiosa, una villa che diventerà sede della sua scuola, frequentata dai rampolli dei Gonzaga ma anche da giovani di altre casate italiane e non solo italiane, a dimostrazione della sua fama.
I metodi sono innovativi sotto molti punti di vista: insegna le materie umanistiche ma anche disegno e musica e alla conoscenza dei classici e della grammatica affianca anche le escursioni e l’esercizio fisico. Ha una visione completa dell’educazione dei ragazzi, mente e corpo, perciò propone attività sportive e ludiche.
È famosa la tecnica messa in pratica con Ludovico Gonzaga: il giovanissimo esponente della famiglia al potere soffre di precoce obesità ed è un problema non di poco conto.
Per farlo dimagrire, in un’ottica di miglioramento corporeo e mentale (mente e corpo sempre in coppia nella sua visione), Vittorino studia una dieta personalizzata e non usa metodi coercitivi ma l’astuzia: ogni volta che il ragazzo inizia a esagerare a tavola fa entrare in sala musici e danzatori, da cui Ludovico è affascinato, in modo da distrarlo e farlo smettere di mangiare. Funziona! Ludovico piano piano riesce a superare il suo problema (ah, la psicologia...)
Ps se permettete la battuta, con me Vittorino si sarebbe dovuto impegnare di più, a tavola con leccornie a disposizione non bastano musica e danze per distrarmi!
IMMAGINE A CORREDO REALIZZATA MEDIANTE INTELLIGENZA ARTIFICIALE
FONTI
“I Gonzaga” di Luca Sarzi Amadè (Edizioni Laterza)
“Raffaello” di Antonio Forcellino (Edizioni Laterza)
“La cura del corpo nella pedagogia umanistica di Vittorino da Feltre” di Riccardo Campa (paper)