Il grande tema del momento è la crisi sanitaria, collegata alla crisi economica (per le decisioni su questo tema del consiglio comunale clicca per leggere CONSIGLIO COMUNALE Tema economico: approvato l'ordine del giorno della maggioranza, respinti quelli dell'opposizione). Il consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno, uno della maggioranza a firma Poli e uno della minoranza a firma Ceraso. In entrambi si fa riferimento al documento ormai famoso firmato da 71 medici cremonesi che vi invitiamo a leggere qui Lettera pubblica di 71 medici cremonesi: precise richieste e osservazioni su come gestire la nostra crisi sanitaria). Ecco i due ordini del giorno.
Partiamo dall'ordine del giorno Poli:
Ordine del giorno presentato in data 9 novembre 2020 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Roberto Poli) sugli interventi in ambito sociosanitario nella seconda ondata Covid-19.
Premesso che:
è in corso la seconda ondata dell'epidemia da Covid-19 che ha assunto un andamento esponenziale e sta interessando ancora in modo particolarmente aggressivo il territorio lombardo;
la popolazione anziana e con patologie croniche è più vulnerabile ed esposta a rischi di complicanze gravi dell'infezione;
gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali sono fra le categorie a maggior rischio per età, perché spesso portatori di pluripatologie e per il contesto di vita comunitario, tuttavia il protrarsi dell'isolamento e dell'impossibilità di ricevere visite dalle persone care, con la sensazione di abbandono e di isolamento che ne derivano, può provocare pesanti ripercussioni sulla salute e sull'equilibrio delle persone ricoverate
Considerato che:
risultano allo stato attuale i seguenti elementi di criticità nell'affrontare la seconda ondata pandemica quali:
· grave e inaccettabile ritardo nella disponibilità e distribuzione da parte di Regione Lombardia di vaccini antinfluenzali per la popolazione anziana e per le altre categorie a rischio
· mancanza di piani regionali efficaci di gestione dell'emergenza sanitaria nelle RSA e negli altri contesti sociosanitari;
i 21 parametri valutano anche come l’organizzazione sanitaria di ogni Regione sa rispondere alla pandemia (ad esempio la capacità di tracciamento).
Valutato che:
nel territorio cremonese c'è una ricca rete di strutture sociosanitarie e vi è una spiccata sensibilità sul tema alle tematiche socio sanitarie;
un gruppo di medici cremonesi ha elaborato un documento articolato di proposte per una riorganizzazione e rilancio della sanità territoriale e ospedaliera, ad oggi sottoscritto da oltre 150 cittadini,chiedendo un tavolo di lavoro tecnico politico tra operatori della sanità, vertici della medesima ed amministratori;
che tale documento, di cui si condividono pienamente contenuti ed obiettivi, è spunto di analisi e di lavoro anche nel tavolo dei sindaci dell'ambito e nel tavolo provinciale sulla sanità;
che proprio questo tavolo provinciale, la cui convocazione è stata sollecitata fortemente dal Comune di Cremona in accordo con la Provincia stessa, rappresenta la riposta a sollecitazioni contenute nel documento dei medici, ovvero di costruire luoghi di confronto sui temi sanitari di emergenza e di prospettiva che vedano la partecipazione di tutti gli attori del territorio coinvolti.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco
a rappresentare nell'ambito della Conferenza dei Sindaci di ATS Val Padana e alla Presidenza della Regione Lombardia la necessità di:
predisporre un piano regionale RSA per garantire:
· l'avvio di consulenze specialistiche con infettivologi e pneumologi
· la disponibilità di tamponi per il tracciamento degli ospiti e degli operatori
· la garanzia di fornitura di idonei dispositivi di protezione individuale
· strutture di ricovero a carattere sanitario per i casi Covid-19 di eventuale insorgenza una progressiva possibilità di visite per i parenti in sicurezza in relazione all'andamento epidemiologico e alla disponibilità di testare gli stessi all'ingresso con test rapidi e, in ogni caso, attraverso il reperimento di soluzioni organizzative che garantiscano di conciliare sicurezza e vicinanza ai propri cari alle persone ricoverate
· il versamento entro novembre 2020 dei contributi previsti nel budget 2020 e non ancora versati per i posti letto rimasti vuoti a causa della pandemia, a parziale ristoro delle maggiori spese sostenute durante l'epidemia Covid-19;
mettere in atto tutte le strategie necessarie per migliorare le risposte della medicina territoriale anche secondo le indicazioni che i medici stessi nel loro documento propongono e, allo stesso tempo, sostenere gli ospedali con particolare attenzione al supporto al personale operante anche con personale aggiuntivo assolutamente necessario;
garantire il tracciamento con tamponi anche al personale socio sanitario e sociale in ambito pubblico e privato e alle associazioni di volontariato impegnate nel sostegno alla popolazione fragile nell'emergenza sanitaria in atto e mettere in atto tutte le azioni di tracciamento possibili e necessarie, con particolare attenzione all'organizzazione e distribuzione di tamponi rapidi per la popolazione, anche in riferimento in luoghi sensibili come le scuole;
recuperare il forte ritardo nei tempi e nel numero dei vaccini anti influenzali distribuiti ai medici di medicina generale e alle aziende sanitari e sul territorio.
L’ordine del giorno è stato illustrato dal primo firmatario, il consigliere Roberto Poli. E’ seguito il dibatto nel quale sono intervenuti i consiglieri Francesco Ghelfi (Partito Democratico), Riccardo Merli (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Carlo Malvezzi (Forza Italia), per Simona Sommi (Lega – Lega Lombarda) - che hanno chiesto il ritiro dell’ordine del giorno in quanto parte delle richieste contenute sono state a loro parere già accolte a livello regionale - proposta respinta da Roberto Poli (Partito Democratico) e Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona). Per la Giunta è intervenuto il sindaco Gianluca Galimberti che, invitando ad un confronto senza pregiudiziali ideologiche, a proposito dell’incontro con il Presidente Fontana ha detto che è emerso un invito alla cautela.
Ed ecco l'ordine del giorno Ceraso:
Ordine del giorno presentato in data 4 novembre 2020 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Maria Vittoria Ceraso) riguardante il sostegno al documento sottoscritto da 71 medici relativo alle iniziative migliorative della sanità cremonese.
Premesso che:
- in data 27 ottobre 2010 settantuno medici del mondo sanitario cremonese (medici ospedalieri, medici di rsa e di case di cura private, oltre che di Medicina generale) hanno sottoscritto una lettera, rivolta a Regione, vertici di Asst e Ats e Sindaco di Cremona nella quale hanno richiesto una serie di interventi, alcuni immediati altri di prospettiva, migliorativi della sanità cremonese.
Considerato che:
- questo documento a firma dei sanitari nasce dall'esigenza di portare a frutto l'esperienza maturata in questi duri mesi di sofferenza legata al Covid.19, al fine di mettere in evidenza le diverse criticità del nostro pur avanzato servizio sanitario regionale e, al di fuori di ogni polemica, proporre azioni concrete per affrontare l'attuale recrudescenza pandemica.
Considerato altresì che:
- la provincia di Cremona ha pagato il più alto tributo in Italia in termini percentuali di infezioni e il terzo più elevato in Europa in termine di morti in seguito alla pandemia.
- Ritenuto che:
la lettera dei 71 medici sia un contributo di grande valore da sostenere, valorizzare e rappresentare a tutti i livelli istituzionali, nazionali e regionali, in maniera forte e unanime con l'unico fine di tutelare la salute pubblica dei cittadini garantendo cure adeguate ed efficaci e mettendo i sanitari nelle condizioni di poterle garantire.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Comunale esprime grande apprezzamento e condivisione per il documento sottoscritto dai 71 medici;
impegna il Sindaco e la Giunta a rappresentare le loro proposte a tutti i livelli di responsabilità politica e sanitaria, nazionale e regionale, affinché possano trovare ascolto ed essere attuate al più presto.
Dopo che l’ordine del giorno è stato illustrato dalla proponente, si è aperto il dibattito con gli interventi dei consiglieri Marco Loffi (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Giovanni Gagliardi (Partito Democratico), Daniele Villani (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Pietro Burgazzi (Lega – Lega Lombarda), Cinzia Marenzi (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Simona Sommi (Lega – Lega Lombarda) e Luca Nolli (Movimento 5 Stelle).
Al termine del dibattito, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
L’ordine del giorno è stato alla fine approvato con 20 voti a favore, 3 contrari e 3 astenuti.