La Lombardia spera di passare in zona arancione dalla settimana prossima. Non ci sono certezze, dipende dai numeri ed è inutile farsi illusioni, ma il presidente della Regione Fontana ha fatto sapere che la possibilità c'è (e ci spera). Passare in zona arancione vorrebbe dire poter riaprire i negozi, oltre ad altre restrizioni che si alllentano.
La situazione in Lombardia, in verità, resta preoccupante soprattutto in zone che non riguardano il nostro territorio: a Milano il virus regredisce lentamente e gli ospedali sono ancora sotto pressione (circa 350 intubati). A Cremona la situazione è migliore anche se non mancano problemi.
I dati del virus comunque segnalano che la crescita in Lombardia si è interrotta e questa è una cosa positiva. La situazione però è stazionaria almeno per alcuni indicatori, la ritirata del virus è lenta, molto lenta. E' una ritirata forse più lenta delle precedenti ondate ma la popolazione è stanca e fatica di più a resistere alle restrizioni (è assolutamente comprensibile).
La soluzione comunque rimane la vaccinazione. I dati delle categorie già vaccinate in massa (pazienti Rsa e operatori sanitari) indicano un crollo dei contagi. Vaccinare risolve il problema, ne abbiamo parlato qui Numeri e tabelle per sostenere due tesi: i vaccini risolvono il problema, l'Italia è troppo lenta nel vaccinare e deve accelerare
La soluzione c'è, la luce si vede in fondo al tunnel, bisogna lavorare per arrivarci.