Cultura

Porte Aperte Festival: seconda giornata ricca e apprezzata (sugli scudi Adrian Fartade e il suo tour fra stelle e pianeti), oggi programma modificato per il maltempo (tutti gli eventi a Santa Maria della Pietà)

Prima di tutto un avviso importante: le pessime previsioni meteo per la giornata di oggi (temporali e grandine sono attesi su Cremona) hanno spinto i curatori del Paf "con grande rammarico" ad annullare l’atteso concerto di chiusura della manifestazione de i "Tre Allegri Ragazzi Morti". L'appuntamento col gruppo è comunque solo rinviato, non cancellato: l'organizzazione ha promesso che li inviterà ancora in futuro.

La restante programmazione pomeridiana e serale di domenica 23 agosto è confermata ma si svolgerà all’interno del Centro Culturale di Santa Maria della Pietà

Rotto il ghiaccio, più che altro sciolto viste le temperature, la seconda giornata del Porte Aperte Festival è iniziata con un appuntamento sentito ed importante da parte del PAF.  

Presso il Cortile del Museo Civico Ala Ponzone si è svolta infatti la prima tappa del progetto di scrittura creativa "Storie di quartiere", realizzato in collaborazione del Centro Quartieri e Beni comuni del Comune di Cremona e col Centro del Fumetto Andrea Pazienza

Michele Lanzi ha letto alcuni dei racconti di vita quotidiana nei quartieri, reali o inventati, per bambini dai 6 agli 11 anni e per adolescenti dai 12 ai 17 anni e per i giovani a partire dai 18 anni. La prima fase del progetto si concluderà il 31 ottobre, successivamente i racconti pervenuti saranno valutati da una giuria che sceglierà quale pubblicare. Chi volesse partecipare è ancora in tempo e può mandare il suo testo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il sociologo Mauro Ferrari ha poi dialogato con l’autrice di  “Cronaca di un disastro non annunciato”  (Ed. Chiarelettere) MARIANGELA PIRA, giornalista di SKY. Pira ha pubblicato un saggio, per ora solo in formato epub, sulle idee e riflessioni per una ripartenza post Covid,  in cui l'autrice ricostruisce, con lucidità  e competenza, mesi di monitoraggio del Covid sui suoi canali social e in tv, attraverso un confronto continuo con esperti e investitori internazionali e incrociando dati ufficiali, raggiungendo  migliaia di follower. 

A chiudere gli appuntamenti della mattinata CAMILLA BARESANI, con la collaborazione di Michele Lanzi, ha presentato il suo romanzo “Gelosia” (Ed. La Nave di Teseo) che racconta le complicazioni dell’amore, le migliori intenzioni e il loro naufragio, la passione per il lavoro, la crisi economica e quella dei matrimoni e una vendetta sottile e implacabile.

Gli appuntamenti pomeridiani si sono svolti come di consueto presso il Cortile Federico II, in Piazza del Comune, dove SERGIO ROSSI, EMANUELE RACCA E GIOVANNI SCARDUELLI hanno presentato “Da Hopper a Duchamp, l’arte raccontata a fumetti” (Ed. Centauria). Gli autori hanno dialogato con Andrea Brusoni parlando dei colori e delle composizioni uniche di Edward Hopper e della sfrontatezza ironica di Marcel Duchamp. Le vite dei due grandi artisti sono state rielaborate e raccontate in due riusciti graphic novel.  

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Attesissimo l'appuntamento delle 18:00 con il cremonese TOMMASO MELILLI ed il suo “I conti con l’oste. Ritorno al paese delle tovaglie a quadretti” (Ed. Einaudi). Elena Cappellini ha dialogato con l'autore di questo saggio autobiografico in cui si racconta di cucine e di chi delle cucine ha fatto il proprio lavoro e la propria passione. Uno spaccato, senza peli sulla lingua, di un ambiente nascosto al grande pubblico, un racconto appassionato dei suoi segreti. E' l’inaspettata autobiografia di una nazione, allo stesso tempo anche il romanzo di formazione di un giovane uomo che scopre che per capire chi sei veramente, a volte, devi ritornare a casa.

Parole e musica per l'appuntamento di chiusura pomeridiano con  “Nuotando nell’aria” (Ed. La Nave di Teseo) e l’autore CRISTIANO GODANO che con Carmine Caletti ha ripercorso la storia di una delle band più importanti della musica rock italiana: i Marlene Kuntz. Gloriosi, eleganti, poetici, potenti, non incasellabili, refrattari a piegarsi ai dettami delle mode, della critica e dei fan. Cristiano Godano, anima del gruppo, cantante, chitarrista e autore dei testi, racconta per la prima volta in un libro la genesi della band, gli incontri che ne hanno determinato la crescita e il percorso, la sostanza della loro ricerca.

In serata Porta Mosa accoglie l'attesissimo ritorno di ADRIAN FARTADE, che la scorsa edizione aveva riscosso un grandissimo successo, con' Guida Turistica ai posti più estremi e belli da visitare nel Sistema Solare con le foto più belle che abbiamo mai scattato in giro per i pianeti e lune'. Divulgatore scientifico e youtuber, apprezzatissimo per il modo brillante e ironico con cui racconta i misteri della scienza e del cosmo, ha proposto quest’anno un viaggio appassionante tra i luoghi più incredibili e sconosciuti del nostro sistema solare.

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In chiusura della serata l'attesissimo concerto dei PERTURBAZIONE '(dis)amore Tour', titolo anche del loro nuovo concept album, (dis)amore. Tanti i fans della band, non solo cremonesi, che hanno raggiunto Porta Mosa per apprezzarne i suoni melodici e rock, interpretati nei ben 23 brani che la band torinese ha proposto dal vivo con la medesima freschezza con cui si è presentata nel 2014 a Sanremo.

PROGRAMMA DI OGGI DOMENICA 23 AGOSTO 2020:

10:00 Cortile del Museo Civico
Via Ugolani Dati, 4
“Planimetria di una famiglia felice” (Ed. Bompiani) dialogo con l’autrice LIA PIANO conduce Marco Turati

Lia Piano, figlia del grande architetto Renzo, con la sua prima sorprendente opera riesce a mescolare memoria e invenzione con grande sicurezza, raccontando l’incanto di un’infanzia fuori dai canoni ma evitando ogni facile nostalgia attraverso la leggerezza e lo humour.

 

11:00 Cortile del Museo Civico
Via Ugolani Dati, 4
“Narratori della Leggera. Danilo Montaldi
e la letteratura dei marginali” (Ed. Carocci)
dialogo con l’autore FABRIZIO BONDI
conduce Barbara Caffi
in collaborazione con la Società Storica Cremonese Vagabondi, prostitute, ladri. Gente che vive di espedienti, abitatori di margini al
contempo fisici – come le rive del Po su cui costruiscono baracche e inventano modi di vita – e sociali. Sono i rappresentanti della Leggera, ai quali il grande sociologo cremonese Danilo Montaldi chiese di scrivere o di dettare le proprie vite. Questo saggio ne ripercorre le origini, ne analizza il contenuto (con una particolare attenzione ai fenomeni narrativi e linguistici) e traccia un quadro del suo impatto sulla cultura italiana, tra incomprensioni ed entusiasmi, da Pasolini a Gianni Celati.

 

12:00 Cortile del Museo Civico
Via Ugolani Dati, 4
“I passi nel bosco” (Ed. Einaudi)
dialogo con l’autore SANDRO CAMPANI
conduce Marina Volonté (Gruppo di lettura “Il tè delle cinque”) 

Un romanzo corale, in cui tanti sono i personaggi, ma solo uno conosce il destino di tutti, il bosco. Attraverso una narrazione che ha il tono del racconto orale, Campani ci conduce in un mondo di relazioni, fatto di ferite e di gioie, e di misteri mai spiegati

 

17:00 Centro Culturale Santa Maria della Pietà Piazza Giovanni XXIII
Premio Andrei Stenin 2019 presentazione della mostra con ALBERTO PRINA
in collaborazione con Il Festival della Fotografia Etica di Lodi

 

18:00 Centro Culturale Santa Maria della Pietà
Piazza Giovanni XXIII 

letture da Mario Rigoni Stern
con ROBERTO CITRAN
introduce Andrea Cisi
“Che magro che sei, fratello!” è un racconto contenuto nella raccolta “Sentieri Sotto la neve”, uscita nel 1998 per le edizioni Einaudi, dell’autore dell’altopiano di Asiago Mario Rigoni-Stern. Nel corso della sua formazione, lo scrittore ha
conosciuto l’esperienza della guerra e della prigionia nei campi di concentramento tedeschi, vivendo in prima persona, oltre al patimento fisico, lo smarrimento dell’uomo che vede crollare le proprie convinzioni politiche. Contenuto nella prima delle tre parti della raccolta, quella legata al passato, il racconto ha un ritmo incalzante e mette in scena la storia (vera) del ritorno solitario dell’autore dal lager.

 

19:00 Centro Culturale Santa Maria della Pietà
Piazza Giovanni XXIII
“Libia: il graphic journalism racconta
il presente” (Mondadori Ink)
dialogo con GIANLUCA COSTANTINI
conducono Massimo Galletti e Paolo Oradini (Arcicomics) “Libia” è un reportage a fumetti che racconta cosa accade davvero ai confini di un mondo poco distante dal nostro, tra uccisioni arbitrarie, detenzioni illegali, soprusi, violenze, torture e sfruttamento dei migranti. I testi sono della giornalista Francesca Mannocchi.

 

21:15 Centro Culturale Santa Maria della Pietà
Piazza Giovanni XXIII
“Ondina se ne va”
letture dal racconto di Ingeborg Bachmann con VALENTINA CARNELUTTI introduce Andrea Cisi

“Ondina se ne va” è un racconto della poetessa, scrittrice e giornalista austriaca Ingeborg Bachmann, una delle protagoniste della letteratura tedesca del secondo Novecento, pubblicato nel 1961 e tratto dalla raccolta ‘Il trentesimo anno’, insignita del Premio per la Critica della Città di Berlino. La storia ruota intorno alla figura di Ondina, una sirena, perennemente in conflitto con le sue due nature, quella di pesce da un lato equella di donna dall’altro: mare e terra. Rispetto alle storie classiche di sirene la Bachmann fa un passo avanti: la sua protagonista infatti vive nell’acqua e sogna la terra, cercando di riscattarsi dalla sua identità di ammaliatrice di uomini inseguendo la ricerca dell’amore vero. L’ultima parte del racconto sa di invettiva femminile contro il genere maschile: uomini bruti, vittime delle convenzioni sociali, falliti e deboli.

La Quinta T è una iniziativa editoriale di
Alexandro Deblis Everet Editore
Via Solferino, 4 - Cremona
Direttore Responsabile: Fabio Tumminello
Registrazione al Tribunale di Cremona
n°616/2019 del 26 marzo 2019
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Partita IVA: 01653460194

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