Espulsione di stranieri pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica
COMUNICATO STAMPA
Nei giorni scorsi, l'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona, nell'ambito dell'attività volta al rintraccio e rimpatrio dei cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio provinciale e di quelli ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha eseguito n.9 provvedimenti di espulsione con accompagnamento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri nei confronti di n.4 cittadini marocchini, n.1 tunisino, n.1 egiziano, n.1 albanese, n.1 cubano e n.1 libico.
In particolare:
-Il 28 settembre, un cittadino libico di anni 21 è stato accompagnato presso il CPR di Milano, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per furto e ricettazione;
-il 29 settembre, un cittadino egiziano di anni 40, è stato accompagnato presso il CPR di Milano, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e lesioni personali;
-l'1 ottobre, un cittadino tunisino di anni 58, è stato accompagnato presso il CPR di Gorizia, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e reati contro la pubblica amministrazione;
-l'1 ottobre, un cittadino marocchino di anni 35, è stato accompagnato presso il CPR di Gorizia, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per incendio aggravato, omicidio doloso tentato, minaccia e danneggiamento seguito da incendio;
-il 2 ottobre, un cittadino marocchino di anni 51, è stato accompagnato presso il CPR
di Gorizia, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per minaccia, lesioni personali, invasione di terreni o edifici, attentato alla sicurezza dei pubblici trasporti, stupefacenti e ricettazione;
-l'8 ottobre, un cittadino marocchino di anni 29, è stato accompagnato presso il CPR di Milano, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per stupefacenti, danneggiamento e simulazione di reato;
-il 10 ottobre, un cittadino albanese di anni 31, è stato accompagnato presso il CPR di Potenza, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per furto, rapina e in materia di armi;
-il 12 ottobre, un cittadino cubano di anni 29, è stato accompagnato presso il CPR di Milano, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per ricettazione, furto, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito/pagamento.
Si fa infine presente che nella giornata di ieri, personale dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ha proceduto all'espulsione e accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano anche di un altro cittadino marocchino di anni 41 ritenuto pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Lo stesso - scarcerato nella giornata di ieri - era detenuto presso la locale Casa Circondariale per l'espiazione di una condanna alla pena di anni 6 e mesi 4 di reclusione per i reati di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, ricettazione e rapina.
Il predetto, durante il periodo di detenzione, si era inoltre evidenziato sotto l'aspetto della radicalizzazione religiosa, svolgendo anche attività di proselitismo, assumendo condotte oppositive e aggressive nei confronti del personale operante all'interno dell'istituto penitenziario, esercitando anche una certa influenza sui detenuti della medesima etnia, divenendone un leader.
Il predetto - che in passato si era reso responsabile anche di numerosi episodi criminosi per reati in materia di stupefacenti, armi, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ma soprattutto per reati contro il patrimonio – vista la sua pericolosità è stato pertanto espulso ed accompagnato da due equipaggi della Polizia di Stato presso il CPR di Milano.