Coldiretti alla 'Tre giorni in piazza' di Pizzighettone
La "Tre Giorni in Piazza" a Pizzighettone è ufficialmente partita e, nella giornata di oggi, sabato 16 maggio, ha inaugurato l'esposizione di arte, commercio, agricoltura, artigianato all'interno delle antiche mura, che proseguirà stasera fino alle ore 22 e poi domani, nelle Casematte dalle ore 10 alle ore 19.
COMUNICATO STAMPA
Coldiretti Cremona è presente alla manifestazione, con una postazione – nelle Casematte numero 22 e 23 – che dà grande spazio alla rappresentanza del mercato di Campagna Amica. In prima linea accanto all'Ufficio Zona di Soresina, anche l'Associazione provinciale Pensionati Coldiretti, con la presidente Carolina Benelli e il vicepresidente Emilio Bragalini, e il Patronato Epaca.
L'impegno a difesa del cibo autenticamente made in Italy, garantito dagli agricoltori, e del lavoro delle aziende agricole che lo producono, è al centro della presenza di Coldiretti Cremona e delle aziende agricole di Campagna Amica alla kermesse. Proponendo i cibi frutto del loro lavoro, le aziende agricole di Campagna Amica celebrano la "spesa di maggio", che tinge le nostre tavole di nuovi colori, dal rosso delle fragole al verde delle insalate, e invitano i cittadini a scegliere sempre la sicurezza e la qualità dei prodotti italiani, garantiti dagli agricoltori. Lo spazio riservato agli agricoltori nella giornata di oggi ha il sapore del miele (con la presenza di alcuni apicoltori, per annunciare la Giornata mondiale delle Api, in calendario per il 20 maggio, nata per sottolineare il ruolo vitale di queste piccole ed essenziali creature), ma anche delle composte e confetture, dei salumi nostrani, del vino, dell'ortofrutta e dei prodotti che nascono dalle erbe spontanee. Domani si aggiungono altri prodotti, in particolare i formaggi tipici, quelli che nascono dal vero latte italiano.
Come avviene ogni anno, lo stand Coldiretti è punto d'incontro per agricoltori, cittadini, rappresentanti istituzionali. "La nostra presenza, anche in questo fine settimana sul territorio, è occasione per proseguire nel dialogo con i cittadini e i rappresentanti delle Istituzioni in merito al nostro impegno a tutela del vero made in Italy, sempre a difesa del lavoro e del reddito delle imprese agricole – sottolinea Giovanni Roncalli, Direttore di Coldiretti Cremona –. Insieme agli agricoltori presenti allo stand, testimoniamo contenuti e obiettivi della mobilitazione che ci ha portati nelle scorse settimane al Brennero, con diecimila agricoltori giunti da tutta Italia, uniti nel rivendicare un cambiamento non più rinviabile. Al centro della nostra mobilitazione c'è la madre di tutte le battaglie sindacali: la revisione della normativa sull'ultima trasformazione sostanziale nel codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale e altera profondamente la trasparenza del mercato. Una distorsione che indebolisce il sistema produttivo e inganna i consumatori. Al Brennero, all'interno dei tir fermati dalle forze dell'ordine, abbiamo visto interi carichi di prosciutti freschi e mozzarelle, ma anche di orticole, fusti di miele, pronti per entrare in Italia, ricevere una minima lavorazione ed essere "italianizzati". Un fiume di prodotto rappresentativo dell'invasione che ogni giorno vede tonnellate e tonnellate di prodotti alimentari stranieri varcare i confini per raggiungere industrie e laboratori in tutta Italia per essere lavorata e commercializzata, alimentando inganni che colpiscono agricoltori e consumatori".