Anche questo mese, come era lecito aspettarsi, l’inflazione segna indici generali al rialzo (sia quello tendenziale, +1,30%, sia quello congiunturale, + 0,7%). Ma vediamo brevemente i dettagli.
I prodotti alimentari sono generalmente in crescita (+3,1%): tsi segnala il caffè, che procede nella sua corsa al rialzo con un +10,6%; ma ancor più significativi sono i rialzi di generi meno voluttuari come la carne (+6,7%), nonché la frutta e l’acqua (entrambi +3,4%). In controtendenza, ormai da mesi, solo oli e grassi (-5,5%). Per quanto riguarda l’abitazione, decrescono elettricità (-5,5%) e il gas (-11,1%), anche se va osservato che crescono, e non di poco, i rispettivi indici congiunturali (+1,3% e +4,6%).
Viceversa, crescono su tutta la linea i prezzi dei carburanti per i mezzi di trasporto: +4,1% l’indice tendenziale e +8,1% quello congiunturale. Così come i trasporti aerei: +2,9% l’indice tendenziale, +4,4% quello congiunturale.
Altri rialzi non trascurabili riguardano i prodotti per l’assistenza e la prevenzione sanitaria (+1,8%), nonché i servizi di alloggio, ovvero le strutture di ricezione turistica (+6,9%).