Sicurezza in stazione: via libera al progetto finanziato da Regione Lombardia
Il piano della Polizia Locale per contrastare illegalità e attività abusive
COMUNICATO STAMPA
Cremona, 16 settembre 2026 - Presenza sul territorio, conoscenza delle dinamiche locali, collaborazione tra le diverse Forze di Polizia e capacità di intervenire tempestivamente sui fenomeni che possono incidere sulla sicurezza dei cittadini. Sono queste le caratteristiche del progetto "Promozione della sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie, alle fermate, aree di sosta del trasporto pubblico locale collettivo e individuale e per il contrasto all'esercizio abusivo dell'attività di taxi - anno 2026", approvato oggi dalla Giunta. Si tratta di un accordo di collaborazione che vede coinvolti Comune, Prefettura di Cremona e Regione Lombardia insieme a Trenord, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, Agenzia del TPL Cremona-Mantova.
Tre gli obiettivi prioritari del progetto l'Amministrazione intende rafforzare la sicurezza e la prevenzione nelle aree della stazione ferroviaria e nelle zone limitrofe, attraverso un presidio costante e qualificato del territorio; consolidare il coordinamento interforze, dando continuità agli interventi congiunti e coordinati tra Polizia Locale e altre Forze di Polizia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione, agli esercizi pubblici e alle situazioni di potenziale criticità; prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e irregolarità di devianza e inciviltà, compresi l'abusivismo nel servizio taxi e le altre forme di trasporto non autorizzato, attraverso controlli mirati e attività di prevenzione a tutela della cittadinanza, degli utenti della stazione e degli operatori regolari.
Per queste attività, che saranno attuate su più fasce orarie e che andranno ad aggiungersi alle consuete portate avanti dalla Polizia Locale, è stato richiesto a Regione Lombardia un finanziamento complessivo di 10.000 euro. Il progetto durerà fino al 31 dicembre 2026, con controllo documenti, contestazione di ordini di allontanamento in caso di comportamenti incivili o devianti, controllo dei veicoli e verifica della regolarità dei titoli autorizzativi e dell'esercizio delle attività anche per individuare eventuali forme di esercizio abusivo del servizio taxi o di altre attività di trasporto non autorizzate. Come ricordato dall'Ente, un progetto di riqualificazione della Società RFI sulla stazione ferroviaria di Cremona prevede inoltre la collocazione di oltre 60 telecamere che consentiranno un monitoraggio capillare dell'area.
«Il progetto finanziato dalla Regione vedrà in campo, insieme alle altre forze, anche la Polizia Locale che si occuperà di presidiare la stazione ferroviaria, le fermate e le aree di sosta. Oggetto del presidio sarà il controllo dei documenti, l'emissione di ordini di allontanamento in caso di comportamenti incivili, il controllo dei veicoli e anche la verifica delle attività commerciali e di servizio taxi, per contrastarne l'esercizio abusivo - ha commentato l'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale -. La stazione è un luogo strategico per la mobilità e un punto di riferimento quotidiano per molti cittadini, per questo pensiamo che la presenza della Polizia Locale sia un fattore importante sia per migliorare il senso di sicurezza delle persone da un punto di vista preventivo sia per rendere la zona sempre più vissuta e qualificata. Il ritorno all'orario solare renderà il servizio ancora più profittevole». Anche in questa occasione sarà importante la collaborazione tra enti e forze di polizia: «Il progetto - ha aggiunto l'Assessore - è stato oggetto di discussione in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e voglio come sempre ringraziare il Prefetto Giannelli per il prezioso lavoro di coordinamento».
«Questo finanziamento regionale - ha concluso il Comandante della Polizia Locale Luca Iubini - ci permette di mettere in campo servizi con ore straordinarie che andranno a presidiare un'area della città che richiede un'attenzione particolare. Ringrazio i componenti del Comando che, anche in questa occasione, hanno dato la loro disponibilità e il loro tempo nell'interesse della città».