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Mozione presentata il 30 gennaio 2026 da consiglieri comunali vari del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia (primo firmatario Marco Olzi) per il contrasto alla povertà sanitaria e la promozione della solidarietà nel Comune di Cremona con attenzione a recupero di farmaci e presidi medici. 

COMUNICATO STAMPA

Premesso che:

Regione Lombardia, con la Legge regionale 4 dicembre 2025, n. 17, ha riconosciuto la povertà sanitaria come una delle nuove e più rilevanti forme di fragilità sociale, individuando nel recupero e nella donazione di medicinali, prodotti farmaceutici e presidi sanitari uno strumento concreto per garantire il diritto al la salute anche alle persone più vulnerabili; la legge regionale si inserisce in un quadro normativo nazionale ed europeo che promuove la solidarietà sociale, la riduzione degli sprechi e un utilizzo più responsabile delle risorse, valorizzando al contempo il contributo delle comunità locali e delle reti territoriali; in particolare, la legge regionale n. 17/2025 riconosce il ruolo strategico degli enti del Terzo settore, della cooperazione sociale, del volontariato e delle realtà solidali, promuovendo forme di collaborazione tra istituzioni pubbliche, soggetti privati e farmacie, nel segno dei principi di sussidiarietà, corresponsabilità e prossimità.

 

Considerato che:

anche nella città di Cremona sono presenti situazioni di disagio economico e sociale che incidono direttamente sulla possibilità, per alcune persone e famiglie, di accedere in modo continuativo e adeguato a cure, farmaci e presidi sanitari essenziali; la povertà sanitaria si manifesta spesso in modo silenzioso e si intreccia con altre fragilità-economiche, abitative, lavorative e relazionali - rendendo necessario un approccio integrato e attento alle specificità del territorio; Cremona può contare su una rete articolata e competente di associazioni, enti del Terzo settore e realtà di volontariato, che da anni operano accanto alle persone più fragili, intercettando bisogni emergenti e costruendo risposte concrete basate sulla fiducia e sulla prossimità; il Comune rappresenta il livello istituzionale più vicino ai cittadini, capace di ascoltare i bisogni, di leggere le trasformazioni sociali in atto e di favorire il dialogo e la collaborazione tra i diversi attori del territorio, pur nel rispetto delle competenze sanitarie attribuite ad altri livelli istituzionali.

Ritenuto che:

il contrasto alla povertà sanitaria non possa essere affrontato come una questione marginale o settoriale, ma debba essere riconosciuto come una sfida collettiva, che riguarda la qualità della vita, la coesione sociale e la dignità delle persone; su temi come la salute, la solidarietà e l'accesso alle cure sia necessario costruire risposte ampie e condivise, capaci di valorizzare le energie migliori presenti nella comunità; il Comune di Cremona possa e debba svolgere un ruolo attivo di promozione, coordinamento e facilitazione, contribuendo a tradurre sul piano locale gli indirizzi e le opportunità offerte dalla legge regionale, senza sovrapporsi ad altri livelli di governo ma rafforzando la rete territoriale.

Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

a farsi promotori, per quanto di competenza del Comune di Cremona, delle finalità e degli obiettivi della Legge regionale Lombardia n. 17/2025, sostenendo e favorendo sul territorio comunale azioni volte al contrasto della povertà sanitaria;
a valorizzare e mettere in rete le realtà del Terzo settore, del volontariato e della solidarietà già attive a Cremona, promuovendo momenti di confronto, ascolto e coordinamento, anche al fine di rafforzare e rendere più efficaci le iniziative di recupero e donazione di medicinali e presidi sanitari;
a favorire la costruzione di forme stabili di collaborazione, anche attraverso protocolli di intesa o accordi di partenariato, tra il Comune, gli enti del Terzo settore, le farmacie, le realtà sociosanitarie e gli altri soggetti interessati, nel rispetto della normativa vigente;
a collaborare con Regione Lombardia, ATS e ASST, affinché le opportunità previste dalla legge regionale e dai relativi atti attuativi trovino concreta applicazione anche nel territorio comunale, con particolare attenzione alla fase sperimentale prevista per l'anno 2026;
a sostenere e promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, finalizzate a diffondere una cultura del corretto utilizzo dei farmaci, della riduzione degli sprechi e del valore del dono, valorizzando al contempo le buone pratiche già presenti nella città di Cremona.
All’illustrazione da parte del primo firmatario hanno fatto seguito gli interventi dei consiglieri Roberto Poli (Partito Democratico), Alessandro Portesani (Novità a Cremona) e Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona), mentre per la Giunta l’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna si è detta in linea di massima favorevole al contenuto della mozione. 

Messa ai voti, la mozione è stata approvata all’unanimità.