In consiglio comunale si è tenuto un dibattito relativo agli sfratti di persone con disabilità dalle case ALER:
Ordine del giorno presentato il 7 gennaio 2026 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Roberto Poli) riguardante gli sfratti ALER di persone con disabilità così riformulato in data odierna alla luce delle interlocuzioni avvenute nel frattempo tra Comune e ALER.
Premesso che:
ALER Brescia-Cremona-Mantova lo scorso novembre ha portato a termine l'esecuzione dello sfratto di un nucleo familiare nonostante la condizione di disabilità del titolare del contratto di locazione;
ALER Brescia-Cremona-Mantova alla fine del mese di ottobre aveva trasmesso al Settore Politiche Sociali del Comune di Cremona l'elenco di tutte le esecuzioni di sfratto per decadenza programmate per il mese di novembre, indicando per ciascun caso esclusivamente il nome e il cognome del titolare del contratto e l'indirizzo dell'alloggio, oltre che un sintetico resoconto dell'eventuale presenza di accordi con il nucleo o altri soggetti in merito a possibili proroghe;
Nella comunicazione sopracitata non veniva però fatto alcun riferimento alla condizione di disabilità della persona titolare del contratto oggetto dell'imminente esecuzione dello sfratto per decadenza.
Rilevato che:
i servizi abitativi pubblici costituiscono per molte persone l'unica risposta per vedere garantito il proprio diritto ad un'abitazione e come, di conseguenza, la revoca di tale servizio costituisce un grave pregiudizio per la ricomposizione di una condizione di tutela a favore di queste persone, soprattutto in considerazione del fatto che la normativa regionale, a seguito dell'esecuzione di sfratto per decadenza, preclude per un significativo periodo di tempo un nuovo accesso all'edilizia residenziale pubblica, di proprietà tanto di ALER quanto dei comuni;
nelle procedure di rilascio degli alloggi possono essere coinvolte anche persone fragili, come anziani, minori, persone con disabilità o soggetti con seri problemi di natura sanitaria, per la cui tutela risulta particolarmente importante assicurare un rapporto costante e collaborativo tra istituzioni;
sul territorio si registra scarsa disponibilità di soluzioni abitative per collocamenti di emergenza accessibili per le persone con ridotta mobilità; dalle rilevazioni effettuate dal gruppo di lavoro del Piano di Zona dedicato all'abitare emerge infatti come tra le oltre sessanta soluzioni abitative destinate da enti del Terzo Settore agli interventi a favore di persone in condizione di disagio abitativo soltanto tre sorio prive di barriere architettoniche.
Ritenuto che:
sia interesse comune di tutte le istituzioni coinvolte coniugare il rispetto delle norme e delle procedure con la dovuta e necessaria attenzione alle condizioni personali e familiari dei cittadini interessati;
un'efficace collaborazione tra ALER, servizi sociali territoriali e altri soggetti competenti possa favorire l'individuazione dì soluzioni adeguate, ridurre le criticità e costruire percorsi di sostegno in particolare le fragilità;
le comunicazioni dell'ALER ai servizi sociali territoriali costituiscano un importante strumento di raccordo tra enti a patto che includano tutte le informazioni utili ad evidenziare la presenza di fragilità e la conseguente necessità di pronta attivazione dei servizi territoriali.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:
1. a chiedere ad ALER che, nei casi complessi che coinvolgano persone con disabilità o comunque situazioni di fragilità, venga sempre assicurata una tempestiva e puntuale interlocuzione con i servizi sociali territoriali, nel rispetto della normativa vigente, delle competenze e delle responsabilità di ciascun ente;
2. a promuovere un tavolo di confronto strutturato e permanente tra i servizi sociali ed ALER finalizzato al rafforzamento del dialogo e del coordinamento, con particolare riferimento all'individuazione di modalità operative comuni e alla condivisione delle situazioni di maggiore fragilità.
Dopo l’illustrazione del nuovo testo, sono intervenuti i consiglieri Daniele Bonali (Partito Democratico), Matteo Carotti (Fratelli d’Italia), Eleonora Sessa (Partito Democratico), Vittoria Loffi (Partito Democratico), Marco Olzi (Fratelli d’Italia), che ha sostanzialmente illustrato un articolato emendamento, configurandosi sostanzialmente come ordine del giorno alternativo qui di seguito riportato.
Premesso che:
ALER Brescia-Cremona-Mantova ha trasmesso al Comune di Cremona l’elenco delle procedure di decadenza e delle esecuzioni programmate relative ad alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica; tali comunicazioni costituiscono un importante strumento di raccordo tra enti e consentono ai servizi sociali territoriali di valutare eventuali situazioni di particolare fragilità.
Considerato che:
tra le persone coinvolte nelle procedure di rilascio degli alloggi possono esservi nuclei familiari con presenza di persone con disabilità, anziani, minori o soggetti in condizioni di temporanea difficoltà; in tali casi risulta particolarmente importante assicurare un rapporto costante, rispettoso, cooperativo e di confronto tra istituzioni, al fine di garantire la migliore tutela possibile dei cittadini in situazione di disagio; la collaborazione preventiva tra Comune, ALER, servizi sociali e soggetti competenti può favorire l’individuazione di soluzioni adeguate, ridurre le criticità e accompagnare le persone interessate in percorsi di sostegno.
Rilevato che:
la scarsità di soluzioni abitative temporanee accessibili, in particolare per le persone con ridotta mobilità, rende ancora più importante il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali; è interesse comune di tutte le istituzioni coinvolte coniugare il rispetto delle norme e delle procedure con la necessaria attenzione alle condizioni personali e familiari dei cittadini interessati;
Il Consiglio Comunale riconosce il ruolo svolto da ALER Brescia-Cremona-Mantova nella gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e l’impegno dei servizi comunali nell’accompagnamento delle situazioni di fragilità; auspica un ulteriore rafforzamento del dialogo e del coordinamento tra ALER, Comune e servizi territoriali, in particolare nei casi che coinvolgano persone con disabilità o nuclei in condizioni di disagio.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:
a promuovere un tavolo di confronto permanente tra Comune, ALER e servizi sociali territoriali, finalizzato alla condivisione delle situazioni di maggiore fragilità e alla definizione di modalità operative comuni;
a richiedere che, nei casi in cui siano presenti persone con disabilità o particolari condizioni di fragilità, venga assicurata una tempestiva interlocuzione con i servizi sociali, nel rispetto della normativa vigente e delle competenze di ciascun ente.
Hanno poi preso la parola i consiglieri Roberto Poli (Partito Democratico), che ha ribadito le motivazioni del nuovo testo da lui presentato, non accettando l’emendamento del consigliere Olzi, Maria Vittoria Ceraso (Oggi per Domani), che ha proposto di portare l’argomento dell’abitare in genere in sede di commissione per un dibattito ampio e approfondito, Alessandro Portesani (Novità a Cremona), che ha sostenuto a sua volta le ragioni dell’emendamento presentato dal collega Olzi e Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona). Per la Giunta è intervenuta l’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna dicendo di non volere intervenire ancora nel merito dopo avere dato le spiegazioni del caso in una precedente seduta consiliare, nonché in una risposta a una interrogazione scritta ritenendo che quanto rappresentato nel nuovo ordine del giorno della maggioranza rispecchi i passaggi avvenuti in questi mesi che hanno portato ad una positiva interlocuzione con l’ALER, nel frattempo i Servizi Sociali stanno implementando l’attività su questo fronte e tenuto conto che, a seguito del confronto avvenuto, ALER si è impegnata ad inserire sempre nelle segnalazioni che invia al Comune riferimento alla fragilità delle persone coinvolte.
Terminato il dibattito, è stato messo ai voti il nuovo ordine del giorno della maggioranza che stato approvato: 17 i voti a favore, 9 i contrari e 2 astenuti.